Borzoi storie - Perché bisogna bere il caffè al mattino
Sul Facebook ho ritagliato un piccolo spazio per le mie storie dedicate ai borzoi, i miei compagni di una vita intera. Esse sono dedicate agli amici di tutto il mondo che condividono con me l'incantesimo chiamato "borzoi" - il Levriero Russo.
Mia madre con i levrieri nel giardino di casa nostra a Belgrado

Una mattina, come mio solito, mi sono alzata presto per andare al parco di Usce*, vicino al Museo dell'Arte Moderna, appena dopo il ponte di Branko, a fare una passeggiata con i levrieri. Leggera foschia... parcheggio la macchina, li lascio uscire, e loro fuori di corsa... Andavamo sempre per i sentieri battuti, così potevano gioccare intorno ai cespugli, nascondersi uno dall'altro, per divertimento loro e per divertire me.
All'improvviso, al posto del levriero, da un cespuglio saltò fuori un poliziotto gridando: “Non si può andare avanti!” Anche se mezza addormentata (già inalberata) gli rispondo: “Ma ché...non mi interessa... mi sono andati via i levrieri”. Ero pronta per contninuare, accendendo la discussione, quando tra noi irruppe una voce dal walkie-talkie: “Lasciala passare, lei passeggia qui tutti i giorni!”

Penso dentro di me: “per quale motivo questi si nascondono nei cespugli, e per giunta... all'alba”. Ma come ero sonnolenta, non ho continuato con questo pensiero stancante, ma ho proseguito avanti per la mia passeggiata con i levrieri, quando, all'improvviso, vedo davanti a me una piccola donna che zappava la terra e due tizi, grandi quanto armadi a tre ante, che la guardavano beati.
E penso: “ma guarda te, vi farò io ora una piccola predica... com'è possibile che due energumeni così abbiano lasciato quella minuta donna a zappare di buon ora e loro lì a guardare...” Giusto apro la bocca per dire la mia, la donna alza la testa e mi fa un sorriso...
Io, stupita, in un lampo connetto: “Madonna...ma chi zappa, Valerija...”
Davanti a me stava niente meno che Indira Ghandi, piegata sul badile...
In quel momento di risveglio totale avevo connesso... Tito e le sue idee... Indira Ghandi stava piantando “l'albero di amicizia”...
L'insegnamento: se mai vi capita di fare le passeggiate con i vostri cari al mattino presto, bevete assolutamente il caffè prima! Non si sa mai cosa vi può capitare di vedere. Meglio essere svegli...

* Usce = il parco addiacente al luogo dove il fiume Sava confluisce nel Danubio (a Belgrado)
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